 |
Sicurezza
sul lavoro
La sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori
da sempre giocano un ruolo primario nella definizione delle politiche aziendali
e negli investimenti della Porto Petroli. La societa' e' costantemente impegnata
nell'individuazione delle migliori procedure per garantire la sicurezza sul
lavoro dei propri dipendenti, che sono coinvolti in una continua attivita' di
formazione e informazione.
La Porto Petroli svolge tutte le operazioni
nell'osservanza del regolamento di Polizia portuale, redatto dalla Capitaneria
di Porto, ed e' attivamente impegnata nel farlo rispettare dal personale che
opera all'interno del porto e da quello di stanza sulle navi. Per aumentare
l'effcienza dei controlli di sicurezza sulle navi in transito, La Porto Petroli
e' promotrice di un servizio di safety survey, attivato in collaborazione con la
Capitaneria di Porto e svolto dal Gruppo Registro Italiano Navale (RINA).
Scopo e campo di applicazione della Safety Survey Scopo
della presente procedura è quello di descrivere come, presso la Società Porto
Petroli di Genova S.p.A., si svolga l’attività di Safety and Pollution
Prevention Survey.
La presente procedura fa riferimento alle seguenti normative: UNI EN ISO
9001 Sistemi di gestione per la qualità MI_QAE
Manuale integrato qualità, etica Ship’s
information Safety survey check list
Modulo M Summary of deficiency record
ACU Approvvigionamenti COA Coordinatore
Assettista COGE Contabilità Generale CON
Contabilità Analitica DAM Direzione Amministrativa
DGE Direzione Generale ESE Esercizio
MAG Magazzino PER Ufficio Personale
PRE Presidenza RM Responsabile di manutenzione
RS Responsabile della Sicurezza RT Responsabile
di Turno SGA Sistema di Gestione Ambientale
SGE Segreteria di Direzione SGO Segreteria
Operativa SGQ Sistema di Gestione per la Qualità
SGRS Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale TE
Tecnico Elettrico TM Tecnico Meccanico
Lo scopo della “Safety and Pollution Prevention Survey” è quello di eseguire
tutti gli accertamenti necessari a garantire una significativa riduzione della
possibilità che si verifichino situazioni di emergenza coinvolgenti la sicurezza
e l’integrità ambientale. Tale obiettivo viene conseguito verificando che,
durante le operazioni di carico e scarico, gli impianti siano in piena
efficienza ed il personale di bordo operi in modo adeguato, nel rispetto delle
normative internazionali e locali, mantenendo il collegamento e la sintonia con
i Responsabili di Turno della Porto Petroli. L’attività di “Safety and
Pollution Prevention Survey” si propone , in particolare, di: -
Migliorare il coordinamento delle attività previste tra bordo e terra;
-
Ridurre la possibilità di scarico accidentale di liquidi inquinanti in mare;
-
Ridurre la possibilità di scarico in atmosfera di gas nocivi derivanti dalle
operazioni di discarica/caricazione;
- Monitorare il livello di
preparazione del personale di bordo coinvolto nell’operatività commerciale;
-
Segnalare tempestivamente situazioni che potrebbero compromettere o ridurre la
sicurezza delle attività commerciali.
Il raggiungimento degli
obiettivi sopra esposti tra l’altro dipende da: - esecuzione di un
attento monitoraggio delle attività condotte a bordo dell’unità navale;
-
mantenimento di un costante flusso informativo verso i Responsabili di Turno
della Società.
Per la buona riuscita del servizio è essenziale
la collaborazione e la disponibilità del personale di bordo, che dovrà essere
informato delle finalità delle attività. Del pari utilissima, nella
circostanza, è la collaborazione delle Agenzie Marittime alle quali sono
appoggiate le navi in attività all’interno della struttura portuale.
Il Responsabile di ESE ha la responsabilità di verificare che
la procedura in oggetto sia rispettata.
Il RT ha la responsabilità della gestione dell’attività di
Safety Survey presso il terminal. Collabora con gli ispettori del RINA
Industry. Verifica, in occasione degli accosti successivi alle visite effettuate
dal RINA Industry, che siano mantenute le condizioni di efficienza accertate.
Fornisce parere per la scelta delle navi da sottoporre a visita parziale.
La SGO ha la responsabilità di informare quotidianamente il
RINA Industry delle previsioni relative agli arrivi delle navi. Aggiorna con
continuità l’elenco delle navi segnalate affinché siano sottoposte a visita
parziale e informa, conseguentemente, durante i giorni lavorativi, il RINA
Industry e le agenzie interessate.
Descrizione della Safety and Pollution Prevention
Survey
L’attività di “Safety and Pollution Prevention Survey” comprenderà le seguenti
tipologie di visite: visita completa, visita parziale, visita di routine.
La VISITA COMPLETA prevede la
presenza continua a bordo della nave cisterna, di un ispettore della Porto
Petroli di Genova, al fine di monitorare, durante l’intera permanenza al
pontile, tutte le attività eseguite in porto dalla nave cisterna. Il costo della
visita è a completo carico dell’Armatore.
La VISITA PARZIALE prevede la presenza non continuativa a bordo
della nave cisterna di un ispettore della Porto Petroli di Genova, per il
monitoraggio di parte delle attività commerciali eseguite in porto dalla nave
stessa ed è a carico della Porto Petroli di Genova. Nel caso in cui l’ispezione
serva a verificare la risoluzione delle anomalie riscontrate durante una
precedente visita, il costo sarà a carico dell’Armatore.
La VISITA DI ROUTINE prevede il controllo non continuativo, da
parte di un ispettore designato dalla Porto Petroli di Genova del rispetto delle
norme di sicurezza, antinquinamento ed operative, durante la permanenza al
pontile, ed il costo sarà a carico della Porto Petroli di Genova.
La cadenza delle attività ispettive condotte a bordo delle unità navali dipende
essenzialmente da: - età dell’unità navale - esiti delle visite alle
quali la nave è stata sottoposta
Età dell’unità navale E’ la
data di costruzione riportata sul certificato di classe
Esiti delle visite a cui la nave è stata
sottoposta Le navi cisterna potranno essere sottoposte nuovamente
a visita ispettiva di tipologia differente in funzione dell’esito delle
ispezioni precedenti e delle performance tenute durante le varie operazioni
commerciali
A fronte di quanto sopra esposto verranno
normalmente eseguite VISITE COMPLETE secondo le modalità indicate nella tabella
seguente:
Età della
nave Periodo temporale
Da 0 a 5 anni
24 mesi Da 5 a 10 anni
12 mesi Da 10 a 15 anni 6 mesi
Inoltre, nel caso in cui una nave cisterna,
indipendentemente dalla categoria di appartenenza, già sottoposta al servizio
Safety and Pollution Prevention Survey, abbia cambiato Armatore, Bandiera,
Registro di Classifica, sia stata soggetta a detenzione conseguente a PSC o
abbia causato sinistri marittimi, sarà comunque nuovamente sottoposta ad
una VISITA COMPLETA. Le navi OBO saranno sottoposte a VISITA COMPLETA in
occasione di tutte le operazioni commerciali, così come tutte le navi cisterna
con più di quindici anni di età. La Porto Petroli di
Genova si riserva comunque, a proprio insindacabile giudizio, la possibilità di
effettuare VISITE COMPLETE e PARZIALI su qualsiasi nave cisterna a proprio
carico. Nel caso in cui l’ispezione evidenzi delle anomalie, il costo sarà a
carico dell’Armatore.
Tutte le visite ispettive saranno condotte da personale qualificato in
conformità ai criteri adottati dall’OCIMF.
L’Armatore o suo delegato dovrà garantire la disponibilità a bordo di tutti i
certificati nave e di una scheda tecnica nave aggiornata.
Dovrà essere comunicato, con un preavviso di
almeno cinque giorni, la data di arrivo della nave, facendo pervenire alla SGO
le informazioni preliminari richieste con l’allegato “SHIP’S INFORMATION”, al
fine di consentire l’effettuazione delle visite ispettive appropriate.
Al ricevimento della “SHIP’S INFORMATION”, la
Porto Petroli di Genova stabilirà, secondo quanto sopra riportato, se ed a quale
tipologia ispettiva sottoporre la nave cisterna.
Conseguentemente saranno informati Rina Industry e Comando della nave cisterna.
Se le informazioni richieste con la SHIPS INFORMATION non perverranno in tempo
utile, l’unità navale sarà comunque sottoposta ad una Visita Completa.
Tutte le anomalie riscontrate durante la
visita ispettiva verranno registrate sulla “SAFETY SURVEY CHECK LIST”.
Al termine della visita ispettiva, verrà consegnato al Comandante dell’Unità
navale il modulo M “SUMMARY OF DEFICIENCY RECORD” riportante il riepilogo delle
difformità riscontrate durante l’operazione commerciale.
Non sarà consegnato al Comandante della nave alcun documento riportante
valutazioni circa l’esito della visita effettuata a bordo.
Per tutte le anomalie riscontrate la cui
risoluzione da parte del personale di bordo non sia stata considerata definitiva
dall’ispettore, l’Armatore o suo delegato dovrà fornire, almeno cinque giorni
prima della successiva richiesta d’approdo, la conferma dell’avvenuta
risoluzione delle stesse con la descrizione delle azioni correttive intraprese.
La Porto Petroli di Genova S.p.A., entro cinque giorni dal termine della visita
ispettiva, in funzione dell’esito della stessa, comunicherà se ed a quale regime
di visita la nave cisterna sarà sottoposta in occasione del prossimo approdo.
Nel caso in cui le irregolarità riscontrate durante la visita ispettiva siano
ritenute dalla Porto Petroli particolarmente rilevanti, alla nave cisterna potrà
essere impedita la possibilità di operare nel terminale, sino a quando
l’Armatore o suo delegato non abbia provveduto alla completa risoluzione delle
anomalie accertate.
Copia di tutte
le “SUMMARY OF DEFICIENCY RECORD” saranno trasmesse all’Autorità Marittima ed
alle Società Utenti. All’atto dell’espletamento delle pratiche d’arrivo, a
bordo il RT della Porto Petroli di Genova avrà facoltà di verificare quanto
dichiarato prima dell’arrivo nel terminale con l’allegato “SHIP’S INFORMATION”.
Nel caso in cui il RT accerti difformità rispetto a quanto dichiarato
preventivamente dal Comando di Bordo, sarà impossibile per la nave iniziare le
operazioni commerciali sino all’arrivo dell’Ispettore designato dalla Porto
Petroli. Se non fosse possibile procedere all’ispezione la nave cisterna dovrà
lasciare il terminale senza compiere alcuna operazione commerciale.
Di seguito si elencano le fasi d’intervento degli ispettori durante l’esecuzione
di una Visita Completa: a)
rilievo delle condizioni d’ormeggio b) prima dell’inizio delle operazioni,
registrazione degli accordi intercorsi tra nave e terminal, rilevazione dei dati
principali del piano di lavoro, dei sistemi di comunicazione e ispezione delle
condizioni e delle attrezzature di bordo. c) durante le operazioni,
compilazione delle check list e schede relative d) alla fine delle
operazioni, prima della partenza della nave, compilazione dell’allegato “Summary
of deficiency record”, e consegna di copia al Comandante dell’unità che firmerà
il documento per ricevuta.
La scheda valutativa della nave ed il grado di preparazione del personale di
bordo avrà carattere di assoluta riservatezza e sarà consegnata soltanto ai
responsabili della Porto Petroli.
La VISITA COMPLETA, comprende il controllo e
la verifica dell’intera operazione commerciale, dall’arrivo in porto della nave
cisterna sino al disormeggio.
Qui
di seguito è riportata la lista degli argomenti oggetto di controllo: -
Ship’s information
- Ship particulars
-
Cargo details
- Cargo system
-
Mooring equipment
- Firefighting equipment
-
Enviromental protection
- Inert gas system
-
Pollution prevention
- Safety management
-
Crew management
- Crude oil washing
-
Cargo handling record
- Chemical tank check
list
- Summary of deficiency record
Ogni capitolo della “Safety Survey Check List “ è dedicato al controllo dei vari
argomenti che coinvolgono la nave cisterna ed il suo equipaggio durante lo
svolgimento delle operazioni commerciali, consentendo così la registrazione
delle condizioni in cui l’unità navale ha operato.
La Visita Parziale del programma di “Safety and Pollution Prevention Survey”
prevede il controllo di alcuni aspetti dell’operazione commerciale.
E’ normalmente generata da deficienze rilevate nel corso della Visita Completa,
ma può essere originata anche da anomalie verificatesi durante le operazioni
commerciali della nave, compiute senza la presenza dell’ Ispettore Safety Survey
a bordo.
Per ogni Visita Parziale verrà compilato il “Summary of
deficiency record” seguendo gli stessi criteri utilizzati per la visita
completa.
Questa tipologia di ispezione, prevede l’eventuale controllo dell’espletamento
dell’operazione commerciale secondo le norme di sicurezza, antinquinamento e
operative vigenti all’interno del ns. terminale. Per ogni Visita Occasionale
verrà compilato il “Summary of deficiency record” seguendo gli stessi criteri
utilizzati per la Visita Completa.
Il personale utilizzato per l’esecuzione degli interventi avrà i seguenti
requisiti professionali:
- Titolo
professionale di CLC
- Esperienza di
navigazione su navi cisterna con qualifica di Comandante/Direttore o 1 Ufficiale
di coperta/Macchina
- Buona conoscenza
della lingua inglese parlata e scritta.
La documentazione da utilizzare durante le visite ispettive è composta da: -
schede informative: sono relative alla nave, al carico e alle operazioni
commerciali previste
- check list: elencano i controlli e le verifiche
da effettuare
- schede di registrazione degli avvenimenti:
riportano i dati temporali delle operazioni effettuate
- schede di
giudizio: riportano le anomalie riscontrate dall’Ispettore sullo stato delle
attrezzature e delle performance realizzate durante le operazioni commerciali,
incluso il comportamento ed il livello di professionalità dell’equipaggio
Descrizione della documentazione di supporto alla visita
Capitolo 1) SHIPS INFORMATION – SHIP PARTICULARS Le voci di queste
schede informative sono relative agli elementi generali di identificazione della
nave. Le schede, opportunamente compilate, dovranno essere consegnate
almeno cinque giorni prima dell’arrivo in porto. La fonte di provenienza è:
INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL Fourth edition – 1996 –
(ISGOTT)
Capitolo 2 ) CARGO DETAILS
Le voci di questa scheda informativa sono relative agli elementi di
identificazione del carico nave. La scheda, opportunamente compilata, dovrà
essere consegnata al nostro tecnico prima di salire a bordo. La fonte di
provenienza è: INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL Fourth
edition – 1996 – (ISGOTT) Capitolo 5.
Capitolo 3) CARGO SYSTEM
Le voci di questa scheda informativa sono relative agli elementi di
identificazione del carico nave. La scheda, opportunamente compilata, dovrà
essere consegnata al nostro tecnico prima di salire a bordo. La fonte di
provenienza è: INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL Fourth
edition – 1996 – (ISGOTT) Capitolo 7.
Capitolo 4) MOORING EQUIPMENT
Le voci della scheda sono relative alle condizioni di ormeggio e alle
attrezzature impiegate. Sono previsti ripetuti controlli durante le operazioni
commerciali per verificare la correttezza dell’ormeggio con il cambiamento
dell’assetto della nave e delle eventuali condizioni metereologiche. La
fonte di provenienza è: INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL
Fourth edition – 1996 – (ISGOTT). Il capitolo di riferimento è cap. 3.5.2
“Security ot moorings”
Capitolo 5) FIREFIGHTING EQUIPMENT
La check list è finalizzata alla verifica dell’equipaggiamento antincendio,
essenziale a garantire la sicurezza durante la sosta in porto. La fonte di
provenienza è: SOLAS cap.2
Capitolo 6) INERT GAS SYSTEM
Il contenuto della check list riguarda la verifica dello stato di funzionamento
e conduzione dell’impianto gas inerte con particolare riferimento al controllo
dei parametri critici ed al sistema di monitoraggio. La fonte di
provenienza è: INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL Fourth
edition – 1996 – (ISGOTT). Cap.10 e Appendix A.
Capitolo 7) POLLUTION AND PREVENTION
La check list riguarda gli aspetti relative alla prevenzione dell’inquinamento
accidentale delle acque circostanti la nave durante le operazioni di
trasferimento del carico, di zavorra e bunkeraggio. Viene compilata sotto
la piena responsabilità del Comando di bordo. La documentazione di
riferimento è la seguente: - MARPOL
73/78 – Ed. 1991 – IMO
- PREVENTION OF OIL
SPILLAGES THROUGH CARGO PUMPROOM SEA VALVES- 2nd Editino 1991 – IMO (con
particolare riferimento al par.5)
-
INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL TANKERS & TERMINAL Fourth edition – 1996 –
(ISGOTT). (con particolare riferimento al par.6)
Capitolo 8.1) SAFETY MANAGEMENT
Il contenuto della check list riguarda la verifica ed il mantenimento delle
condizioni di sicurezza durante le operazioni di trasferimento del carico.
Le voci che possono essere verificate direttamente vengono riportate nel cap.8
con indicazione temporale dell’accertamento; per le altre voci per le quali è
necessario un coinvolgimento del personale di bordo, al fine di snellire la
procedura, verrà fatto riferimento ai corrispondenti punti della Safety Check
List, compilata a cura del responsabile di Turno in collaborazione con il
comando nave. La fonte di provenienza è; INTERNATIONAL SAFETY GUIDE FOR OIL
TANKERS & TERMINAL Fourth edition – 1996 – (ISGOTT). Appendix A
Capitolo 8.2) CREW MANAGEMENT
La scheda informativa, redatta sulla base della crew list, contiene le
qualifiche professionali del personale di bordo e le responsabilità legate alle
operazioni di movimentazione del carico. La scheda viene compilata sulla
base delle informazioni fornite dal Comando di bordo.
Capitolo
9) CRUDE OIL WASHING Il contenuto della check list riguarda la
verifica dello stato di funzionamento e conduzione dell’impianto COW. Gli
accertamenti sull’impianto vengono effettuati prima e durante le operazioni di
COW, utilizzando come documentazione di riferimento i rapporti allegati
all’autorizzazione alle operazioni di cow rilasciata dall’autorità Marittima.
La check list viene compilata sotto la completa responsabilità del Comando di
bordo. Le voci della check list sono ricavate da: CRUDE OIL WASHING SYSTEM
– Rev. Editino 1983 IMO paragrafo EXAMPLES OF CRUDE OIL WASHING AND EQUIPMENT
MANUALS- Section 10
Capitolo
10) CARGO HANDLING RECORD
Capitolo 11) CHEMICAL CHECK LIST
Il contenuto della check list riguarda la verifica dello stato di funzionamento
e conduzione delle navi chimichiere. Le voci della check list sono
ricavate da: INTERNATIONAL BULK CHEMICAL ( IBC CODE)
Modulo M) SUMMARY OF DEFICIENCY RECORD
Il modulo riassume tutte le anomalie riscontrate durante la visita svolta a
bordo. |